agosto

Carel Fabritius, 'Il cardellino' (1654)

Carel Fabritius, ‘Il cardellino’ (1654)

qualche lietezza
accompagna i miei giorni
tra corpi screpolati
e l’abbaglio della solitudine notturna.

il tempo si distende a festa
e mi sento quasi libero
– come un aquilone perso nella nebbia.

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