(senza titolo)

Lucian Freud, 'Naked Man on Bed' (1989)

come Emily Dickinson
viaggio tanto pur non essendomi
mai mosso da me stesso
duplicato raddoppiato
di sguardi tetragoni
inerpicato
tra balbettanti grumi di luce
che il tuo corpo immaginato diffonde
da un posto all’altro
come un infinito cielo
racchiuso tra pioggia e temporali
sulla carta da parati
di queste stanze.

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