teatri

Albrecht Dürer, Melanconia I (1514)

è in queste stanze che sperimento
teatro a buon mercato,
recupero i riflessi delle maschere,
il rosario sfilacciato dei pensieri.

a questo punto
occorrerà sradicare il fiore del tutto,
fingere che la terra sia una cosa sola col cielo,
ed io spettatore,
mentre stucchevoli impazienze diventano tramonti,
e le mani tue
ampolle dissetate di luce.

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2 thoughts on “teatri

  1. Ci sono stanze dove sperimentiamo teatro a buon mercato e punti in cui occorrerà sradicare il fiore del tutto, mentre stucchevoli impazienze diventato tramonti.
    La tua sintesi lirica di dinamiche di vita, o di meccanismi relazionali, mi afferra e mi apre un orizzonte ampio che si fa guardare pur tra vorticosi giri su se stessi.
    Bellissimi versi, Paolo.

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